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Ex Onpi

Progetto esecutivo di ristrutturazione ed adeguamento agli standard di una casa di riposo

  • Committente:
    Edilmat s.r.l.
  • Anno:
    2012
  • Tipo:
    architettura
  • Status:
    progetto
  • Team:
    Arch. Fernando Russo
  • Consulenti:
    arch. R. Russo, arch. P. Di Chito, ing. V. Sciruicchio, ing. A. Cognetti, ing. F. Nardone
  • Superficie:
    5000 mq
  • Localizzazione:
    Bari - Italia
 

Il progetto di ristrutturazione dell’edificio “Ex ONPI”, con destinazione a struttura residenziale per anziani autosufficienti a prevalente accoglienza alberghiera e struttura residenziale protetta, è stato finalizzato all’adeguamento alle norme di prevenzione incendi e adeguamento degli impianti tecnologici esistenti, oltre che ad interventi di manutenzione straordinaria sull’intero complesso.  Il fabbricato principale è composto da tre piani oltre al piano rialzato, al seminterrato ed il  lastrico solare.
Il progetto esecutivo arriva ad una ricomposizione architettonica del complesso edilizio attraverso l’utilizzo di materiali e sistemi tecnologici più rispondenti alle attuali normative, che possono contemporaneamente dare una maggiore flessibilità d’uso degli spazi e un risparmio gestionale in particolare in campo energetico. Il progetto esecutivo riconfigura architettonicamente le facciate della casa di riposo: la scelta è stata  quella di far risaltare i diversi volumi che costituiscono l’ immobile mediante l’ uso di intonaci colorati e di accentuare gli aggetti curvi dei balconi, del basamento e dei fascioni marcapiano  connotandoli attraverso un rivestimento di facciata con lastre di granito ceramico di dimensioni 30x60 e 15x60, con effetto pietra naturale tipo serena e lavica. A causa dell’ accentuato stato di degrado in cui versano i parapetti in ferro e vetro, è stato necessario ripensare a  nuovi parapetti costituiti da tubolari in acciaio e maglia stirata. Il progetto delle facciate riguarda anche la messa a norma dell’ edificio in materia di risparmio energetico: si prevede infatti un rivestimento  dell’ intera struttura con un sistema “a cappotto”, che permetta di contenere i costi energetici e di sostituire i vecchi infissi tradizionali con dei nuovi infissi “a taglio termico”. Il progetto definitivo prevede, per aggiornare il complesso alle normative anti-incendio e di sicurezza, la realizzazione di una scala esterna con passerella e di un monta-lettighe autoportanti in acciaio, addossati al corpo di fabbrica esistente. Questi nuovi corpi aggiunti sono trattati con un rivestimento di tessuto metallico per rendere omogenei i nuovi elementi tra loro e contemporaneamente per conferirgli forza cromatica e visuale. Il progetto esecutivo conferma le scelte distributive adottate dal progetto definitivo. Il progetto dell’ area esterna, che è stato riconosciuto come un vero e proprio giardino vuole ridare il giusto peso a questo luogo attraverso pochi interventi di riorganizzazione di alcuni spazi e l’ uso di materiali che diano una “impronta verde” più netta e definita. Il progetto mira a coinvolgere da subito il fruitore nell’ atmosfera rilassata e silenziosa del giardino e dell’ orto e e dei vigneti esistenti. I due terrapieni posti a lato del teatro sono stati ripensati come area di sosta e riposo per gli ospiti della struttura, area immersa nel verde mediante l’ introduzione di vasconi in cls (pensati come orti urbani) da cui parte un pergolato su cui innestare le piante rampicanti previste nel progetto definitivo. Le pavimentazioni della sistemazione esterna giocano un ruolo fondamentale per una nuova configurazione del giardino, che mira a integrare i percorsi con le aree a verde: i percorsi carrabili vengono caratterizzati da una pavimentazione in betonelle di diversa colorimetria, mentre le aree pedonali vengono pavimentate con masselli autobloccanti di prato strutturale.  Con questi pochi accorgimenti progettuali si conferisce al giardino una nuova percezione non frammentaria e disarticolata, ridando il giusto valore ad uno spazio fino ad ora poco utilizzato e sottostimato.