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Centro Sociale Polifunzionale via Marche

Progetto per un centro servizi di quartiere

  • Committente:
    Arcidiocesi di Bari-Bitonto, Comune di Bari
  • Anno:
    2008
  • Tipo:
    architettura
  • Status:
    realizzato
  • Team:
    arch. Fernando Russo
  • Consulenti:
    arch. F. V. Aiello, ing. V. Sciruicchio, ing. C. Schiraldi
  • Superficie:
    860 mq
  • Localizzazione:
    Bari - Italia
 

La committenza ha posto precisi obiettivi in un quartiere complesso come quello di San Paolo: formazione, animazione e ricerca sociale. Il “Centro Servizi” propone un’offerta articolata ai seguenti soggetti sociali, attraverso progetti e attività da svolgere; servizio assistenza ai ragazzi; servizio assistenza agli adulti;servizi di formazione. In base alle attività e progetti da svolgere al suo interno, il centro sarà costituito dalla seguente distribuzione funzionale: sala auditorium da 150 posti; centro socio educativo per minori; ludoteca; centro aperto polivalente/ centro famiglia; aule formative; uffici amministrativi ( accoglienza, segreteria, direzione, uffici educatori, infermeria).
Poiché l’area disponibile non è particolarmente estesa, è stata ipotizzata una struttura a sviluppo verticale suddivisa in tre corpi: blocco per la formazione ed organizzazione; blocco per le attività di ragazzi e adolescenti; blocco per gli adulti. I suddetti corpi sono ben distinti tra loro in rapporto alle diverse funzioni, che possono così essere individuate distintamente già dall’esterno. I corpi sono articolati tra di loro da un percorso ben riconoscibile all’interno per il colore delle pavimentazioni. E' stato pensato un “percorso verde” su cui si affaccia la zona seminterrata; in tal modo sono stati inseriti i locali per i servizi tecnologici. Quindi uno spazio architettonico che consente un rapporto continuo esterno-interno.
La creazione di questo percorso interrato aperto ha permesso di creare una configurazione planimetrica a prima vista rigorosa, ma un pò rigida, che in realtà si articola in un continium di pieni e vuoti in grado di creare spazi rapportati sempre con l’esterno. I colori delle facciate e degli interni e i materiali utilizzati giocano un ruolo notevole nella composizione architettonica. Il Centro Sociale Polifunzionale è composto da tre corpi di fabbrica di forma rettangolare, congiunti fra loro da un percorso interno ai vari livelli.
Due blocchi si sviluppano in altezza fino a m 13.90 fuori terra, mentre un blocco, di forma più allungata, destinato ad uffici e aule per la formazione, ha un’altezza di ml 9,75. La parte seminterrata è completamente visibile e fruibile, in quanto è stato organizzato un percorso aperto a quota - 2,70 che si sviluppa per una larghezza variabile da m 2,50 lungo il prospetto nord, mentre sul prospetto est m 4,80, sul prospetto sud tre i due blocchi m 2,00; il percorso è delimitato da una scarpata inclinata in modo tale che tutti gli ambienti risultino illuminati e ben ventilati, con una larghezza di m 2,35. La composizione architettonica è ben leggibile dall’esterno grazie alla diversificazione dei colori per ogni blocco. Il primo corpo è caratterizzato da una facciata ventilata con rivestimento in lastre di granito ceramico di dimensioni 60x120 e di colore pietra naturale; nel secondo corpo la facciata ventilata è sempre di dimensioni 60x120, ma con effetto pietra naturale tipo ardesiata. Il blocco degli uffici-formazione è trattato esternamente con intonaco e pasta in polvere di marmo, completamente liscia, compreso anche la veletta brisoleil. Sulle facciate a nord dei due blocchi di altezza m 13,90, come anche sulle due facciate poste ad est e ad ovest, si aprono delle grandi vetrate realizzate con il sistema della facciata continua, in modo tale da avere un modulo unico di rappresentazione architettonica. La facciata a sud è completamente senza aperture, in modo tale da produrre un contrasto con il blocco servizi completamente intonacato.