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Centro Polifunzionale via Barisano

Progetto del Centro Polifunzionale di Via Barisano da Trani

  • Committente:
    Comune di Bari - Arcidiocesi di Bari-Bitonto
  • Anno:
    2007
  • Tipo:
    architettura
  • Status:
    progetto
  • Team:
    arch. Fernando Russo
  • Consulenti:
    arch. D. Mastronardi, ing. M. Leonardis, ing. V. Sciruicchio
  • Superficie:
    5000 mq
  • Localizzazione:
    Bari - Italia
 

Il Centro polifunzionale nasce dall' esigenza da parta sia del Comune di Bari che dell' Arcidiocesi di Bari-Bitontoa di fornire quei servizi alla persona assenti in un quartiere problematico come quello del San Paolo di Bari. Il Centro pertanto accoglie tutti quei servizi rivolti alla comunità che vanno dall’educazione dei minori, al servizio educativo di strada, allo sport giovanile (campi da gioco polivalenti).
Il Centro polifunzionale è composto da un volume semplice, originato da un rettangolo di base, seguendo lo sviluppo longitudinale del lotto. Planimetricamente consta di tre porzioni: la parte centrale, corrispondente all'ingresso con il foyer ed i servizi principali, la parte di destra con l'auditorium, la parte di sinistra per gli ambienti dedicati ai servizi alla persona e agli anziani, per l'educazione dei minori, per le famiglie, per il servizio educativo di strada.
Il corpo a sinistra si sviluppa principalmente su due livelli (piano terra e primo piano), il corpo centrale si arricchisce, parzialmente, di un altro livello (secondo piano) e del livello corrispondente al sottotetto (terzo piano). L'auditorium, porzione di destra dell'edificio, si sviluppa per i quattro piani fuori terra, ad eccezione della parte terminale, corrispondente al retropalco, di altezza pari al piano terra. L'edificio, nella parte più alta, è concluso dalla copertura curvilinea con lo sviluppo longitudinale contrapposto alla pendenza del terreno ed alla pensilina a copertura del piano terra, che sul fronte principale segna l'intero sviluppo della facciata assecondando ed enfatizzando il declivio esistente.Il piano terra dell'edificio è interamente isolato dall'area di sedime con un piano seminterrato, che nella sinistra è una intercapedine di ventilazione, mentre nella parte di destra corrispondente alla zona Auditorium, grazie al declivio, diventa uno spazio di deposito. La copertura, ad andamento curvilineo nei due sensi di tessitura, è costituita da travi reticolari in acciaio. Sulle facciate longitudinali la copertura fuoriesce a protezione delle stesse piegandosi e proseguendo con lo stesso andamento curvilineo sino ad incontrare le facciate; nella parte terminale, facciata ad est, l'elemento copertura si conclude diventando elemento di facciata.
Il volume ottenuto dall'estrusione del rettangolo di base, si presenta come un monolite di colore sabbia (facciata ventilata con elementi in gres porcellanato il cui colore possa richiamare quello della pietra di Trani) che denuncia la sua funzione, caratterizzando con la sua presenza il tessuto edilizio circostante e creando un campo di attrazione. Le aperture delle finestre denunciano ulteriormente le funzioni: in corrispondenza dell'aula dell'auditorium, stretti nastri orizzontali interrompono la continuità del rivestimento, a sinistra bucature più grandi ed a passo regolare differenziano questa parte del corpo di fabbrica; le finestre superiori, in pieno soleggiamento, sono inoltre dotate di un sistema di schermatura ed ombreggiamento con "Pale Frangisole" montate orizzontalmente su una struttura sottostante costituita da montanti e traversi in acciaio.