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Museo Diocesano di Molfetta

Progetto di restauro, adeguamento funzionale, allestimento e multimedialità

  • Committente:
    Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi
  • Anno:
    2003
  • Tipo:
    restauro
  • Status:
    realizzato
  • Team:
    arch. Fernando Russo
  • Consulenti:
    Maioli Group, Goppion spa
  • Superficie:
    3500 mq
  • Localizzazione:
    Molfetta (BA) - Italia
 

L’ampliamento del museo Diocesano è stato realizzato nella struttura dell’ex-seminario, organizzandolo su tre livelli di visita. Il progetto catalizza la propria attenzione su due scelte programmatiche: accoglienza di visitatori, ricercatori e studiosi in materia di beni storici artistici. Realizzazione di uno spazio museale dotato di  plurimi percorsi di visita legati alla storia attraverso un approccio di tipo cronologico. Prima e fondante istanza è stata quella di programmare un museo flessibile, elastico nell’accogliere le attività di futura fruizione. In particolare sono state individuate le seguenti funzioni: Esposizione permanente, Esposizioni temporanee, Inventario e Catalogazione, Conservazione e Restauro, Comunicazione, Promozione, didattica e pubblicazione, Conferenze, convegni, Book shop, Caffetteria e Merchandising. Il museo é stato articolato sui tre livelli dell’ex-scuola/seminario. Sull’area esterna è stato realizzato il centro di accoglienza del visitatore e delle mostre temporanee, nonchè una postazione multimediale. Al piano terra è prevista l’esposizione della sezione archeologica e del lapidarium e l’inizio dell’esposizione della storia del paramento liturgico. Al primo piano continua la visita nella sala biblioteca e archivio storico della Diocesi e lungo il corridoio dello stesso piano viene attrezzato un’esposizione preparatoria alla permanente del secondo piano. Giunti al secondo piano è possibile accedere alla pinacoteca, con una sezione dedicata a Corrado Giaquinto e ai giaquinteschi, ed una sala del “tesoro”.    
Gli interventi previsti e realizzati si possono riassumere in quattro grandi categorie: interventi di demolizione e ricostruzione; interventi di consolidamento e restauro; costruzione del centro servizi; adeguamento di impianti tecnologici.
Gli interventi di restauro e consolidamento si sono concretizzate con  le seguenti azioni: formazione di cappa armata su tutte le volte a crociera del corridoio al piano primo; consolidamento dei muri portanti di facciate con perforazioni armate con acciaio inox e iniezioni di malta cementizia, tali da creare un reticolo cementato; consolidamento con imperniazione delle opere in pietra modanate, cornici di finestre, cornicioni marcapiano, ecc.; realizzazione di vespaio areato e di intercapedine areata lungo le murature portanti della zona destinata a museo per superare problemi di risalita capillare; sistemazione di nuove pavimentazioni in pietra di Trani di o in lastre in venatino bianco di Apricena per intervenire con materiali propri del luogo e non estranei quali le precedenti marmette in cemento; messa in opera di pavimentazione in basolato in lastre di pietra calcarea bocciardata nell’area all’aperto consolidando l’impiego di materiali locali; ricollocamento delle pavimentazioni preesistenti di pregio; restauro di elementi architettonici e decorativi sulle facciate come cornici, architravi, stipiti, ecc.; realizzazione in pietra di elementi architettonici mancanti; inoltre è stata prevista la revisione ed il restauro degli infissi in legno esistenti. Liberato l’ampio cortile dalle superfetazioni e dalle strutture degli anni ’60 e ’70 è stata allocata una nuova struttura di servizio al museo.  Il nuovo padiglione ha forma parallelepipeda ed è posto su una inclinata in modo tale da realizzare un “percorso visivo” immediato di accesso al museo evitando di intaccare i volumi della struttura esistente precedentemente oscurati dalla pensilina in C.A. Il centro servizi è composto quindi da una biglietteria-bookshop, una sala per allocare una postazione multimediale e mostre temporanee e un blocco servizi. La sala può ospitare mostre temporanee seminari di studio in quanto è attrezzata con sistema multimediale e di proiezione.